Come utilizziamo i fondi raccolti
Ricerca scientifica oncologica: costruire il futuro contro i tumori
Da oltre vent’anni Fondazione Veronesi sostiene la ricerca scientifica oncologica finanziando progetti dedicati alla prevenzione dei tumori, alla diagnosi precoce e allo sviluppo di nuove strategie per la cura dei tumori.
Crediamo che il futuro della medicina non si aspetti: si costruisce attraverso lo studio, l’innovazione e la condivisione delle conoscenze. Investire nella ricerca significa migliorare concretamente le prospettive di vita dei pazienti oncologici e contribuire al progresso della medicina.

Finanziamento alla ricerca e innovazione medica
La ricerca è un processo collettivo che richiede collaborazione tra ricercatori, istituti di eccellenza e centri clinici specializzati.
Ogni anno selezioniamo e finanziamo ricercatori promettenti nel campo dell’oncologia, valutandone il percorso scientifico, la qualità delle pubblicazioni e l’impatto dei progetti proposti.
Sosteniamo inoltre progetti di alta innovazione medica, con l’obiettivo di accelerare il trasferimento dei risultati dai laboratori alla pratica clinica. Questo approccio favorisce lo sviluppo di terapie più efficaci, nuove strategie di prevenzione e soluzioni concrete per la lotta contro le malattie croniche, come i tumori.
Trasformare la ricerca in cura è la nostra missione: ogni scoperta scientifica può diventare un’opportunità reale per i pazienti.

Piattaforme di ricerca e cura
Sosteniamo reti di strutture nazionali e internazionali per la messa a punto di nuove cure e nuovi approcci di prevenzione.
Protocolli di cura e registri clinici
Finanziamo protocolli e registri per garantire cure standardizzate, sicure e di qualità ai pazienti oncologici più giovani.
Progetti di ricerca
Promuoviamo progetti nazionali e internazionali ad alto impatto scientifico, per affrontare le sfide della medicina e dell’oncologia.
Borse di ricerca
Sosteniamo la formazione di ricercatori meritevoli con borse post-dottorato nei migliori centri di ricerca e ospedali italiani.